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Al via la Mappatura LCA 2008


16 December 2008

La mappatura LCA, realizzata annualmente dall’ENEA, ha lo scopo di rilevare le realtà che in Italia si occupano di Valutazione del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment – LCA).
La mappatura 2007 è stata effettuata tramite la compilazione di una scheda informativa e ad oggi ha censito 46 strutture. E’ ora attivo un nuovo questionario sul sito della Rete Italiana LCA, che permetterà una più agevole elaborazione dei dati.

L’esigenza di conoscere un quadro dettagliato dei gruppi operanti in Italia nel campo dell’LCA è importante in relazione alla situazione europea e nazionale che presenta come aspetti più rilevanti:

- la penetrazione e la diffusione dell’LCA, non più come scelta volontaria e sostanzialmente come sperimentazione, anche in rapporto a precise disposizioni legislative;

- l’allargamento delle tipologie di studi di LCA verso nuove applicazioni: dai prodotti, ai servizi, ai sistemi, agli sviluppi tecnologici, ai progetti di ricerca, ecc.;

- l’esigenza, anche alla luce di un’esperienza ormai sufficientemente lunga di studi di LCA, di prospettare linee di Ricerca e Sviluppo delle metodologie e degli strumenti con approccio LCA.

Le prospettive sono quelle di avere da un lato una maggiore applicabilità e affidabilità degli studi, dall’altro una migliore capacità di integrazione con altri strumenti di valutazione della sostenibilità, in un’ottica che, mantenendo l’approccio di ciclo di vita, permetta valutazioni più globali e più integrate tra aspetti ambientali, economici e sociali.
La mappatura si presenta pertanto quale indagine di riferimento per la realtà italiana rivolta sia alla comunità scientifica che alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, e potrà approfondire lo stato dell’arte e le prospettive del Life Cycle Assessment in Italia.
Attraverso un nuovo questionario on line strutturato in varie sezioni è possibile evidenziare alcuni elementi quali: la distribuzione geografica delle strutture che si occupano di LCA, la natura istituzionale, le caratteristiche strutturali e la consistenza del gruppo, il grado e la tipologia di specializzazione nell’applicazione della metodologia LCA e degli strumenti con approccio LCA, i settori d’intervento, la capacità relazionale e di networking sia a livello nazionale che internazionale. Dalla mappatura si può quindi ottenere un quadro sia quantitativo del numero di gruppi che si occupano di LCA, sia qualitativo delle attività da essi svolte in concreto. La mappatura permette anche di evidenziare le criticità riscontrate riguardo le
problematiche metodologiche e di applicazione, le aspettative e le possibili soluzioni.
La sintesi dei risultati può offrire anche alcune indicazioni finalizzate a orientare le misure e le possibili azioni per una maggiore diffusione dell’LCA e degli strumenti di produzione e consumo sostenibile.
La mappatura costituisce ovviamente un punto di partenza per migliorare la comprensione di un sistema complesso e in continua evoluzione, che richiede ulteriori approfondimenti e un attento monitoraggio anche al fine di effettuare confronti con le Reti operanti in altri Paesi.

Un ringraziamento anticipato è rivolto a tutti coloro che metteranno a disposizione della Rete LCA i propri dati consentendo di realizzare la nuova mappatura 2008, compilando il questionario on line disponibile sul sito della Rete.
Siamo molto grati anche agli operatori ed esperti del settore che vorranno fornire commenti e suggerimenti per migliorare questo lavoro.

La Segreteria della Rete Italiana LCA

Url : http://www.reteitalianalca.it/
Fonte: Reteitalianalca

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